Vivaio letterario

Buone parole. Quelle libere e senza paura

13 dicembre prima colazione con Vera Gheno

Non è un caso che esistano infiniti modi di dire che riguardano le parole. E non è certo un caso che il più famoso libro del mondo a una parola affidi il principio di tutto. Lo sappiamo, è la lingua che ci distingue dagli altri animali, permettendoci di nominare persone, cose, idee e quindi facendole esistere. La lingua è strumento e come la si usa non è mai neutro, pensare che una parola valga l’altra è un’illusione pericolosa o in malafede. Le parole creano mondi e possono distruggerli, svelano verità e le falsificano. Il luogo della parola è quello in cui si sceglie la democrazia, il dialogo, la libertà, l’ascolto di ha meno voce, in cui si riconoscono i diritti fondamentali. O il suo contrario.

Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dopo 18 anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 a fine agosto 2026 ha ricoperto il ruolo di ricercatrice a tempo determinato di tipo A all’Università di Firenze. Da giugno 2026 è Honorary Enterprise Senior Fellow presso la University of Melbourne. Tra le sue pubblicazioni, Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (effequ 2021), Grammamanti. Immaginare futuri con le parole (Einaudi 2024) e Nessunə è normale (UTET 2025), che è la sua diciassettesima monografia. I suoi ultimi libri sono Genere, per la collana “Parole pericolose” di Laterza (2026), e La lingua libera (effequ 2026). Conduce, per Il Post, il podcast Amare Parole. Conduce, per Il Post, il podcast Amare Parole. Si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.

Programma

domenica ore 9.30 Al Vivaio la parola chiave è ospitalità: accogliamo e coltiviamo persone, idee, parole. Vista l’ora, si comincia a chiacchierare con la prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a far partire bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon). ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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