Vivaio letterario

In fondo al mar, a caccia di estremofili

24 ottobre prima colazione
con Donato Giovannelli

La scienza, prima di essere formule, strumenti e pubblicazioni, è un modo ostinato di stare al mondo. È il tentativo di capire quale sia il nostro posto dentro qualcosa di molto più grande di noi: un pianeta vivo, instabile, profondo, antico, che respira, si trasforma e ci precede. La scienza è anche un’attività profondamente umana.

È fatta di persone, emozioni, ambizioni, sogni, carriere. Ed è così che mi piace raccontarla: fatta di mani sporche, notti in laboratorio, mare grosso, strumenti che non funzionano, intuizioni improvvise, paura, meraviglia, fallimenti e ritorni. Ostinazione creativa e un pizzico di ossessione.

E per questo la scienza, oltre a farla, la racconto. Racconto abissi, vulcani, microbi, idrogeno, oceani e spedizioni perché lì, nei luoghi estremi, le domande diventano più nude. Che cos’è la vita? Dove comincia? Fin dove può spingersi? Quanto poco le serve per resistere? Quanto siamo davvero separati dalla Terra che abitiamo?

Racconto perché la conoscenza, se resta chiusa tra specialisti, perde una parte della sua forza. E perché ogni spedizione, ogni campione, ogni microbo trovato dove sembrava impossibile vivere ci ricorda una cosa semplice e vertiginosa: non siamo il centro del mondo, ma una sua parte minuscola, fragile e temporanea. Donato Giovannelli

Donato Giovannelli è microbiologo, esploratore e professore ordinario all’Università di Napoli Federico II, dove studia la vita negli ambienti estremi: vulcani, sorgenti idrotermali, fondali oceanici, deserti, ghiacci e profondità della Terra. Ha partecipato a spedizioni scientifiche internazionali in alcuni dei luoghi più remoti del pianeta, dal deserto di Atacama all’Antartide, immergendosi anche con il sommergibile Alvin fino alle sorgenti idrotermali del Pacifico, a 2500 metri di profondità. Racconta la scienza come un’avventura umana, fatta di domande, fatica, intuizioni, errori, incontri e paesaggi che cambiano il modo in cui guardiamo il mondo. È autore e voce di “Abissi”, podcast di RaiPlay Sound nato da una spedizione oceanografica e dedicato al viaggio nelle profondità dell’oceano con il sommergibile Alvin, premiato in Italia e all’estero. Presente nei principali festival scientifici nazionali, nelle scuole e in documentari internazionali, nei suoi racconti cerca il punto in cui la conoscenza scientifica smette di essere soltanto dato e diventa esperienza: un modo per capire chi siamo, da dove veniamo e quale posto occupiamo nel grande metabolismo del pianeta.

Programma

sabato ore 9.30 Al Vivaio la parola chiave è ospitalità: accogliamo e coltiviamo persone, idee, parole. Vista l’ora, si comincia a chiacchierare con la prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a far partire bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon). ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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