Vivaio letterario

L’Amelia tra le righe. Libri, cicchetti, papi e presidenti

14 maggio aperilibro con Marco Boscarato

Non è stato semplice prendere in mano la memoria di un padre importante. Ma neppure particolarmente complicato, in realtà. Bastava scegliere una strada e percorrerla con convinzione, come ho imparato dall’esperienza del Cammino lungo la via Francigena.

Sin da piccolo ho mangiato “pane e ristorante”. Ho visto quasi dagli inizi lo svolgersi di un’avventura eccezionale chiamata Trattoria dall’Amelia, affascinato dalle cene letterarie e dai personaggi di cultura che le animavano, servendo da bere al tavolo dei G7 a Palazzo Grassi, il pesce San Pietro a Papa Wojtila, organizzando a Venezia banchetti in palazzi sontuosi, accompagnando mio padre per lavoro in Italia e all’estero, … e quello che non ho visto, mi è stato raccontato.

In questo libro ho interpolato i miei ricordi con quelli narrati da mio padre, che prima di andarsene ha voluto lasciare incise su alcune audiocassette le sue memorie, dall’infanzia fino agli ultimi anni. Ho cercato di tratteggiare il racconto di un imprenditore geniale e visionario nell’Italia in espansione del boom economico, che ha saputo muoversi abilmente e in modo originale tra cucina e cultura, con molte storie curiose e interessanti.

Per quel che riguarda me, per lungo tempo agli occhi del mondo “fio de Dino”, con questo libro ho fatto i conti con la storia di famiglia, assumendo il ruolo di chi l’ha voluta raccontare. Marco Boscarato

Marco Boscarato è nato a Mestre nel 1967 da Mara e Dino Boscarato, gestori della Trattoria dall’Amelia. Ha studiato Economia Aziendale, e si è laureato con una tesi sul posizionamento competitivo della ristorazione in Italia; si è poi iscritto a Storia Moderna, laureandosi con una tesi sull’arrivo del fagiolo in Europa dalle Americhe e la sua presenza nei manuali di cucina dal Cinquecento all’età contemporanea. Da sempre lettore appassionato e attento, con molti interessi culturali, ha collaborato a lungo alle attività di famiglia. Dopo la morte del padre nel 2004, ha seguito vari progetti di cucina e ristorazione, per poi gestire con la moglie Alessia, fino al 2025, Casa la Buona Stella, residenza rurale sul Montello. Oggi collabora con Teatro del Pane di Treviso, curando la cucina per gli eventi teatrali, e svolge attività di catering e di cuoco a domicilio, proponendo corsi di formazione. Ha pubblicato nel 2005 la raccolta di poesie Parole di senso incompiuto con Panda edizioni, nel 2006 con il fratello Diego Una storia veneta, trascrizione letterale delle memorie del padre (Terraferma); dall’esperienza del cammino lungo la via Francigena è uscito Giustamente, errare! (Bookabook, 2022); per Kellermann Il quaderno della cucina vegetale (2022) e Il quaderno della polenta con Alessia Carraro (2024); infine Sior Dino. L’avventura di un montanaro che guardava oltre e della Trattoria dall’Amelia di Mestre (Youcanprint, 2025). Tiene una rubrica sul bimestrale Biolcalenda, intitolata “Appunti di cucina Relazionale”.

Programma

giovedì ore 19 Che a tavola parlare di cultura dia grande soddisfazione, è una certezza. Soprattutto quando le storie da raccontare sono varie e saporite.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 20
Costo: 25 euro inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore (20 euro per chi ha l’abbonamento)
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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