28 marzo prima colazione con Fabio Macaluso
Ho scritto Volevo un tè al limone per ricostruire fatti, incontri e rapporti che sono stati provocati o condizionati dal disturbo bipolare con cui convivo. Questo mi ha messo in condizione di mettere ordine nell’insieme delle mie esperienze: è stato un percorso doloroso, ma di cui mi sono giovato perché ho definito alcuni aspetti del passato che richiedevano una composizione bonaria, anzitutto con me stesso.
Credo che questo libro possa essere utile agli altri perché ho indicato alcune condizioni per uscire dal garbuglio della malattia mentale: ad esempio, la consapevolezza di dover gestire un male insidioso serve per condurre a curarti con attenzione e costanza.
Sono felice di raccontare come si possa tornare a essere sereni (e anche felici) dopo che la realtà si è smagliata. Fabio Macaluso

Fabio Macaluso, avvocato di media digitali e privacy, è il presidente della Fondazione Casa Rossa Onlus con sede a Bari. La Fondazione si propone il recupero e la valorizzazione degli spazi di un ex campo di concentramento fascista nell’agro di Alberobello. È presidente dell’Associazione di promozione sociale Controvento di Locorotondo, attiva nella divulgazione della lettura e della scrittura. Tra i fondatori di “M9”, il Museo del Novecento di Venezia, è stato top manager delle maggiori aziende di comunicazioni elettroniche italiane e docente a contratto presso l’università La Sapienza di Roma, la scuola Post Graduate dell’Università Luiss” di Roma e il DAMS dell’università statale di Padova. Collabora con la testata online Nel Futuro. Oltre a innumerevoli articoli e ricerche in materia di comunicazioni elettroniche, media e copyright, ha pubblicato per Egea E Mozart finì in una fossa comune. Vizi e virtù del copyright (2013), tra i più venduti saggi divulgativi in Italia; è anche autore, con Jacopo Purificati, de Il dizionario della privacy (2021). Nel 2025 è uscito il romanzo autobiografico Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare (Marsilio). Vive e lavora a Ostuni.
Programma
sabato ore 9.30 Al Vivaio la parola chiave è ospitalità: accogliamo e coltiviamo persone, idee, parole. Vista l’ora, si comincia a chiacchierare con la prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a far partire bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon). ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.
Info e iscrizioni
laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055
Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno
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