Vivaio letterario

Coltiviamo filosofi. I bambini pensano (molto)

14 luglio prima colazione con Mariangela Scarpini

Bambino: Maestra, mi ascolti?

Maestra: mi interessa quello che vuoi dirmi ma adesso non ho tempo, dopo ti ascolto.

Bambino: Maestra, ma quando è dopo?

Questo è uno scambio che, da maestra, ho avuto con un bambino una mattina della sua quarta primaria. Ricordo bene quel momento e so di avergli risposto con dell’ascolto. Tuttavia per me non è una storia finita, torno e ritorno a pensarci: troppo spesso, per poter conciliare le mille esigenze della quotidianità, il tempo dell’ascolto è un “dopo” che molte volte diventa “mai”. In questa mattinata insieme intorno a un tavolo proveremo a prendercelo, questo tempo, a pensare, ad ascoltare, a dialogare: con Maria Montessori, i suoi scritti e la sua idea di scuola che mette al centro l’infanzia; con Matthew Lipman che, per primo, ha iniziato a studiare e a promuovere la filosofia per bambini, un approccio educativo ormai diffuso in tutto il mondo e riconosciuto dalle maggiori istituzioni. Entrambi partono dalla certezza che i piccoli non sono adulti in miniatura, con diritti in miniatura, ma interlocutori che pensano, cittadini del mondo, che hanno bisogno di guide sicure e attente per “imparare a vivere”, come scriveva de Montaigne.

E chi ha imparato a vivere sa cogliere la complessità della vita, appunto, scardinare cliché, provare a vedere con occhi nuovi e a mettersi in relazione con l’altro. Montessori – che considerava il bambino “padre dell’uomo” – e Lipman scommettono senza esitazioni su bambini e bambine. Non occorre essere genitori, nonni o insegnanti per capire che questa è una scommessa sul nostro futuro. Mariangela Scarpini

Mariangela Scarpini ha messo piede nella Scuola a tre anni e da allora non ne è più uscita. Vive tra Chiaravalle (An) e Parma passando spesso per Bologna, ha insegnato nella Scuola Primaria e ci torna appena può. Ora è ricercatrice in Pedagogia e Didattica nel Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali (UniPr). Nel suo campo di ricerca lavora per creare esperienze educative che accompagnino studenti e studentesse a esercitare il pensiero sin dall’infanzia (eh già, si può essere grandi pensatori a qualsiasi età). Ha indagato e approfondito, tra gli altri, il pensiero di Matthew Lipman e di Maria Montessori; sperimenta sessioni di Philosophy for Children attraverso progetti nelle scuole e in contesti extrascolastici; fa parte di diversi gruppi di ricerca tra cui SIPED (Società Italiana di Pedagogia), SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica), CRIF Marche (Centro di Ricerca sulla Indagine Filosofica) e CREIF (Centro di Ricerche Educative su Infanzie e Famiglie). Ama scoprire il mondo com’è, e immaginarlo più a misura di ciascuno.

Programma

domenica ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi, si scopre (ma è davvero una sorpresa?) che i bambini sono filosofi, basta ascoltarli davvero; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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