Vivaio letterario

Milano: maneggiare con cura, può uccidere

11 marzo prima colazione con Gian Andrea Cerone

Sono uno scrittore savonese ma, soprattutto, un milanese acquisito. E come tale conosco molto bene tutte le sfumature di Milano e i tanti volti dietro cui si nasconde la sua vera natura.

Una metropoli da maneggiare con cura, che può uccidere.

Una vera multi Italia, in cui i destini delle persone si intrecciano in modo inatteso e il crimine assume spesso un alone leggendario. Uno scenario realistico e attuale, quello che ho voluto restituire nei miei romanzi. Vero, e ampio. In cui le zone più note del centro pesano tanto quanto le remote aree periferiche. Al centro delle mie storie c’è il commissario Mario Mandelli, un poliziotto tutto d’un pezzo che ama sua moglie Marisa, un curioso flaneur che misura la città camminando. Il suo alter ego, l’ispettore Antonio Casalegno, è un marchigiano che vive a Milano da anni e che continua a scoprire nuovi orizzonti e prospettive di questa metropoli in continuo mutamento. La loro somma dà vita a un ideale e formidabile investigatore che, insieme alle donne e agli uomini della squadra dell’Unità di Analisi del Crimine Violento della questura di Milano, è il vero protagonista dei romanzi. Dopo l’esordio con Le Notti Senza Sonno, ambientato a Milano nei giorni sospesi che avevano preceduto il lockdown del Covid, è da poco uscito Il Trattamento del Silenzio. Un titolo che è un’illuminazione e richiama la forma di violenza psicologica, praticata sin dai tempi antichi, che prevede il rifiuto da parte di una persona di comunicare verbalmente o con altri mezzi. Forse la più basilare e crudele negazione che si possa infliggere a qualcuno. Ma Il Trattamento del Silenzio è anche un misterioso segreto familiare, nascosto nel cuore del romanzo e seppellito dal tempo, da cui prende vita una tremenda vendetta portata avanti in modo spietato da un fantasmatico personaggio, lo Spettro. Un esplicito omaggio in noir, a Dumas e al suo Il Conte di Montecristo.

C’è più ombra che luce a Milano, nel piovoso novembre in cui è ambientato il romanzo. Non saranno giorni facili per le donne e gli uomini della UACV, travolti da otto incredibili giornate intrise di sangue e crudeltà. Le domande a cui dovranno dare risposta sono molte. Cosa lega i cadaveri, orribilmente seviziati, di due noti collezionisti d’arte, alla sparizione di un libro esoterico che custodisce un antico segreto? Quale insano istinto scatena proprio ora la follia di un maniaco tra i corridoi universitari alla ricerca di giovani prede femminili? Le vicende personali del solido commissario Mandelli, nell’inusuale veste di studente fuori corso dall’animo inquieto, e quelle del fascinoso e irruente ispettore Casalegno si intrecciano alle trame serrate della caccia a cui partecipano tutti i protagonisti della squadra, aiutati per l’occasione da un’energica poliziotta valtellinese e da un brillante maggiore dei carabinieri. Lungo le strade di una Milano fradicia di pioggia e di corruzione, verrete trascinati in un vortice di inganni e colpi di scena, senza trovare, fino all’ultima riga, una certezza alla quale aggrapparvi. Gian Andrea Cerone

Gian Andrea Cerone, savonese classe 1964, milanese d’adozione, ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazioni istituzionali presso il ministero dello Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, Le notti senza sonno, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano, finalista al Premio Scerbanenco e vincitore del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca. In libreria è appena arrivato Il trattamento del silenzio, con ancora protagonisti il commissario Mandelli e i suoi uomini (Guanda). Di questa seconda avventura Severino Colombo ha scritto sulla Lettura del Corriere della sera: «Cerone è una benedizione per il lettore, che chiude il libro contento».

Programma

sabato ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi, con Gian Andrea Cerone si gira per le strade di Milano inseguendo zuccotti, ritorni di fiamma, delitti efferati; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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