23 agosto prima colazione con Raffaella Rumiati
La mente delle donne non è un catalogo di differenze tra uomini e donne, né un libro schierato tra natura e cultura. È un invito a guardare più da vicino a ciò che accade quando le differenze, reali o presunte, entrano nella vita quotidiana.
Attraverso sei saggi, il libro accompagna il lettore in un viaggio tra neuroscienze e esperienza: identità, empatia, scelte, desiderio e relazioni emergono dall’incontro tra biologia, storia personale e contesto sociale. Alcune differenze esistono, ma non sono immutabili: spesso vengono amplificate, distorte o usate per giustificare disuguaglianze.
Dalla matematica alla sessualità, dagli stereotipi al tema del consenso, il libro propone uno sguardo rigoroso ma accessibile, capace di mettere in discussione idee che diamo per scontate. Non si tratta di stabilire “come sono fatte le donne”, ma di capire come si costruiscono le traiettorie individuali e sociali. Perché le differenze contano meno di ciò che facciamo con esse. Raffaella Rumiati

Raffaella Rumiati è Professoressa Ordinaria di Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive alla SISSA di Trieste, dove dirige il laboratorio di Neuroscienze e Società, e all’Università di Roma Tor Vergata, dove ha anche avviato un nuovo corso di laurea triennale in Psicologia. Ha conseguito il Dottorato in Psicologia presso l’Università di Bologna, svolgendo la ricerca dottorale all’Università di Birmingham, nel Regno Unito, e in seguito ha trascorso periodi di ricerca in diversi paesi, tra cui Germania, Cina, Giappone, Israele e Spagna. Da sempre interessata a capire come il cervello sostenga le funzioni della mente, ha studiato linguaggio, memoria, percezione e azione sia in persone sane sia in pazienti neurologici, utilizzando anche metodiche come risonanza magnetica, TMS ed EEG. Oggi la sua ricerca si concentra soprattutto sulla plasticità delle funzioni cognitive nel corso della vita. Questo lavoro si sviluppa lungo due direttrici: da un lato lo studio dei fattori, cognitivi e non, che contribuiscono a spiegare il rendimento accademico – come l’ansia per la matematica o i tratti di personalità – e dall’altro la caratterizzazione neuroscientifica della riserva cognitiva, ossia lo studio dei fattori che contribuiscono a spiegare le differenze individuali nei percorsi cognitivi dell’invecchiamento sano e patologico. È autrice di più di 200 pubblicazioni scientifiche, prevalentemente articoli in riviste internazionali, e ha ricevuto numerosi finanziamenti competitivi da enti italiani, europei e privati. Il suo ultimo libro è La mente delle donne (Laterza 2026).
Programma
domenica ore 9.30 Al Vivaio la parola chiave è ospitalità: accogliamo e coltiviamo persone, idee, parole. Vista l’ora, si comincia a chiacchierare con la prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a far partire bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon). ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.
Info e iscrizioni
laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055
Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno
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