Vivaio letterario

Le cose che pensano e le donne che fanno. Son queste le storie che piacciono a me

7 luglio prima colazione con Chiara Alessi

Le cose che piacciono a me sono cose fisiche, sono cose grafiche, sono cose anonime, sono cose di firma che non lo sembravano, sono invenzioni, sono soluzioni, adattamenti, sono cose grandi come un autogrill o piccole come un chiodino. Sono cose di design? Alcune sì, altre non comparirebbero mai in un manuale di storia. Purtroppo. Ma tutte sono cose pensate, quindi progettate, da qualcuno, non perché dovessimo ogni giorno fare i conti con la creatività di un ego «pimpante», come avrebbe detto Gadda, ma proprio per potercene dimenticare. Perché se il passato serve per crescere e per crescere serve un passato, quando è troppo ingombrante o ci tiene eccessivamente invischiati, non si riesce a procedere.

E poi ci sono le persone, anzi un tipo particolare di persone, che sono le donne, con le loro storie e con il loro lavoro. E di questo invece sì, occuparsi e preoccuparsi di ricordare e di raccontare.

Né eroine, né regine, né muse. Donne che hanno indossato la loro battaglia, spesso intima e invisibile, che hanno vissuto la propria differenza di genere e che possono aiutarci a ricomporre una voce plurale. Meglio: una pluralità di voci possibili. E necessarie.

Mi piacciono le tasche soprattutto, in cui ogni tanto affondare le mani e tirare fuori un sassolino raccolto su qualche percorso che mi ricordi chi sono e chi voglio essere. Chiara Alessi

Chiara Alessi è saggista e curatrice. Ha pubblicato i saggi Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano (Laterza, 2014), Design senza designer (Laterza, 2016) Le caffettiere dei miei bisnonni (Utet, 2018), Tante care cose. Gli oggetti che ci hanno cambiato la vita (Longanesi, 2021) e Lo Stato delle cose (Longanesi, 2022). Per Electa è consulente e curatrice della collana OILÀ sulle donne nel Progetto del Novecento. Per il Post ha curato i podcast Certe Cose (2022) sugli elenchi di oggetti rinvenuti in occasione di importanti episodi della storia degli ultimi cinquant’anni e Cosa c’entra? (2023), un podcast che parte da un fatto del giorno – un evento legato alla storia politica, sociale, letteraria, musicale, di costume – per raccontarne in meno di 10 minuti il legame con la Storia e le persone, cioè noi. (foto Chiara Alessi, Chiara Mirelli)

Programma

domenica ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi, si parte dalle cose per arrivare alle storie – di donne, uomini, luoghi -, e alla Storia; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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