Vivaio letterario

La Resistenza della memoria. Storia di un popolo dimenticato

7 aprile prima colazione con Morena Pedriali Errani

Il circo è il luogo da dove vengo e la scrittura quello verso il quale vado. Entrambi sono la mia casa. Sono un’artista sinta, famiglia circense dove anche la pazzia è forma d’arte e scrivo, principalmente di getto, da che ne ho memoria. A guidarmi sempre gli antenati, che per noi sono sacri e ci accompagneranno anche stavolta, in questo nuovo, ennesimo viaggio.

In Prima che chiudiate gli occhi parlo proprio della nostra Storia, collettiva e individuale, della Resistenza sinta dimenticata. La protagonista è una bambina, poi donna, circense nata durante il ventennio fascista che, attraverso le voci narranti degli antenati, sente cantare nel vento il proprio passato e il proprio presente, e da questi, allo scoppio della guerra, deve fare una scelta tra resistere o morire. È la storia del nostro Olocausto dimenticato, il Porrajmos e delle milioni di Jezebel che hanno combattuto tra le file dei partigiani. È la storia della rivolta di rom e sinti ad Auschwitz e anche di “come nulla muore quando è amato”. 

La Resistenza sinta continua ancora oggi, a testa alta e fiera, ed è nel vento che, raccontando, torneremo a farci offrire i fiori recisi delle sue favole antiche, delle sue storie silenziate e, soprattutto, a chiedere per esse vendetta, per la prima volta dopo secoli ad ascoltare. Semplicemente ascoltare. Morena Pedriali Errani

Morena Pedriali Errani, 27 anni, nata e cresciuta a Ferrara, viene da una famiglia sinta e circense. È a sua volta artista circense, attivista per le minoranze romanì e parte del team Comunicazione di Movimento Kethane. Nel 2017 è arrivata in semifinale al Premio Campiello Giovani e l’anno successivo al Premio Chiara Giovani. Nel 2022, ha presentato alcuni scritti al Parlamento Europeo di Bruxelles con l’associazione rom Phiren Amenca. Ha esordito con il romanzo Prima che chiudiate gli occhi, pubblicato nel 2023 da Giulio Perrone.

Programma

domenica ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi, si aprono gli occhi su una storia dimenticata, su un popolo dimenticato; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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