Vivaio letterario

Belli capelli. Uomini, donne, montagne e qualche capra

28 gennaio prima colazione con Franco Faggiani

Lo scrittore giapponese Haruki Murakami dice che le storie si trovano dappertutto, anche sul fondo dei cassetti dimenticati. Bisogna solo star lì e grattare un po’, che vengono via. Io non ho vecchi mobili in soffitta, quindi niente cassetti. Però le storie le trovo nelle parole altrui, nei contenitori della memoria e nei racconti di prima mano delle persone che incontro. Il più delle volte casualmente. Il più delle volte camminando su qualche sentiero di montagna. È lì che, in genere, traggo ispirazioni. Beh, “traggo ispirazioni” è un po’ eccessivo. A dir la verità mi limito ad attaccar bottone, a invitare l’interlocutore in un rifugio vicino – se c’è – a bere qualcosa, o tutt’al più condivido con lui i miei due panini strizzati nello zaino. E soprattutto mi dedico all’ascolto attento.  

Alla fine, una storia interessante che varrebbe la pena raccontare salta sempre fuori. Ognuno di noi ne ha più di una, dentro. Certo, poi dopo aver indotto e rubato confidenze altrui, poi la storia bisogna manipolarla, stenderla, allargarla, rifinirla, come la pasta di una pizza per palati esigenti. Ma proprio questo è il mestiere del narratore.

La montagna, il bosco, la natura in genere (anche se natura è un termine assai abusato e molto generico) nei libri che scrivo non sono mai scenario ma protagoniste. Sono così come sono, come le vedo e le attraverso. Protagoniste, naturalmente, a  parità delle persone che – fortunatamente per le montagne stesse – ancora ci vivono. Sono loro le storie che racconto. Franco Faggiani

Franco Faggiani vive a Milano, fa il giornalista (poco, ormai) e l’autore (molto). Pubblica i suoi romanzi con Fazi (La manutenzione dei sensi, 2018 – Il guardiano della collina dei ciliegi, 2019, Non esistono posti lontani, 2020, Tutto il cielo che serve 2021, L’Inventario delle nuvole, 2023), tutti tradotti in diversi paesi stranieri e vincitori di numerosi premi, tra i quali il Premio Biblioteche di Roma, Il Premio Selezione Bancarella, il Premio Cortina, il Premio Gambrinus Mazzotti. Ha scritto anche per Mondadori (Le meraviglie delle Alpi, 2022), per Terre di Mezzo (Il cammino Balteo, 2022, e Sui sentieri del Tor, 2023), e per la casa Editrice Aboca (La compagnia del gelso, 2023, nella collana Il bosco degli scrittori). Per Electa Junior (gruppo Mondadori-Rizzoli) ha pubblicato, nel gennaio 2024, Io e Orso, un libro di favole per bambini ambientate nei boschi italiani. Collabora con la rivista del Cai, con quella del Touring Club e con TuttoLibri, inserto de La Stampa. Quando non scrive è in cammino sui sentieri delle Alpi e degli Appennini.

Programma

domenica ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi, scarpe comode e passo lento, saliamo in montagna a cercare storie bellissime e sorprendenti; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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