Vivaio letterario

A mollo nelle parole. Scrivere, vivere, tradurre

18 febbraio prima colazione con Marco Rossari

Che rapporto abbiamo con la letteratura? Che impatto hanno le parole su di noi? E che impatto hanno su chi passa un mucchio di tempo immerso nel magma delle parole vive? Sono domande che mi sono fatto quando, nell’estate di parecchi anni fa, mi sono ritrovato a tradurre un capolavoro maledetto della letteratura mondiale come Sotto il vulcano di Malcolm Lowry. Le circostanze hanno voluto che io mi trovassi in una situazione simile a quella del suo protagonista e così è nata l’idea di trarne un romanzo. Dentro L’ombra del vulcano ho cercato di raccontare il mestiere del traduttore, speleologo dell’assoluto, ma anche una semplice estate di disamore, di pensieri, di bevute. Soprattutto ho provato a esplorare il modo in cui la letteratura può rispecchiare e riverberare i nostri momenti di difficoltà, le nostre pene d’amore, i nostri smarrimenti. Vivere, vivere nei testi, vivere per restituire attraverso la scrittura una parte di senso: tutto questo è parte del nostro bisogno di capire l’amore. Marco Rossari

Marco Rossari è nato a Milano nel 1973. Laureatosi con una tesi su Charles Bukowski, alterna l’attività di scrittore con quella di traduttore dall’inglese per case editrici quali Einaudi, Adelphi, Arnoldo Mondadori Editore, Feltrinelli. Con Le cento vite di Nemesio (presentato da GIancarlo De Cataldo e Fabio Geda) è entrato fra i dodici finalisti al Premio Strega 2017. Tra i suoi libri: L’unico scrittore buono è quello morto (Edizioni e/o 2012), Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo 2016), e Le bambinacce (Feltrinelli 2019), scritto a quattro mani con Veronica Raimo. Tra i tanti autori tradotti: Charles Dickens, Mark Twain, Percival Everett, Dave Eggers, Alan Bennett, Hunter S. Thompson, John Niven; è il traduttore, inoltre, della nuova edizione di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry (Feltrinelli 2018). Per Einaudi ha curato l’antologia Racconti da ridere (2017) e ha pubblicato Nel cuore della notte (2018) e L’ombra del vulcano (2023).

Programma

domenica ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Poi ci avventuriamo tra amore, passione – forte emozione ma anche patimento – e le parole di un romanzo cult; ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 40 euro, inclusi cibo, bevande e l’incontro esclusivo con l’autore; ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Dove: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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