Vivaio letterario

Come sta in piedi una storia: costruire libri

11-12-13 novembre – laboratorio di architettura letteraria con Matteo Pericoli

«In architettura si ha a che fare con questioni quali idee da trasmettere, la creazione di una struttura di sostegno e di una sequenza di spazi, forme e funzioni che siano chiare e comprensibili, e così via. Nella scrittura e nella letteratura, le questioni sono simili: di che cosa è fatta l’architettura di una storia? Come si sorreggono le storie e qual è la relazione tra i personaggi? Perché si dice di un testo che “sta in piedi”? Perché allora non provare a costruire, con colla e cartoncino, un plastico dell’architettura di un testo letterario? Nel porsi queste domande, il Laboratorio di architettura letteraria esplora come, utilizzando principi di composizione architettonica, si possano descrivere e analizzare in profondità strutture letterarie». Matteo Pericoli

Matteo Pericoli è architetto, illustratore e insegnante. Nel 1995, dopo la laurea al Politecnico di Milano, si trasferisce a New York dove lavora, tra gli altri, nello studio dell’architetto Richard Meier. Ha insegnato architettura e illustrazione alla Saint Ann’s School di Brooklyn. Nel maggio del 2007 completa Skyline of the World, un murale di 120 metri per il nuovo terminal dell’American Airlines all’aeroporto internazionale John F. Kennedy. È autore di numerosi libri, tra cui le serie sugli skyline di Manhattan e Londra e sulle viste di finestre. Oggi vive a Torino. Nel 2010 ha fondato il Laboratorio di Architettura Letteraria, che racconterà in un libro pubblicato da il Saggiatore il prossimo autunno.

Programma

venerdì 11 ore 19 Aperitivo e presentazione dell’idea di fondo del laboratorio; dopo aver creato dei piccoli gruppi di lavoro, si inizia a parlare delle storie che i partecipanti avranno letto in anticipo. Dopo cena, magari si parte già a schizzare, disegnare, abbozzare le idee che stanno alla base dei racconti, che le tengono in piedi.

sabato 12 ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate con la frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano. Si comincia a dare forma alle prime idee strutturali e, con l’aiuto di architetti, si costruiscono i primi plastici di studio. Ore 13 (a piacere) pausa pranzo, poi immersione nella struttura che sarà quella finale, e che si tradurrà in un plastico. Si pensa anche al testo che accompagnerà ogni progetto. Verso sera, aperitivo e cena.

domenica 13 ore 9.30 prima colazione e via. il progetto prende la sua forma definitiva (il plastico finale), come anche il breve testo che lo accompagna. Il tutto si risolve e conclude con un’informale presentazione dei gruppi di lavoro. Ore 12.30, pranzo leggero, saluti e brindisi.


Info e iscrizioni

laserra@rossodolomiti.it
cellulare: +39 348 3045055

Posti disponibili: 14
Costo: 200 euro, tutto compreso (escluso pernottamento); ai soci Fai è offerto lo sconto del 20%
Iscrizioni: entro il 28 ottobre
Sede del ritiro: la Serra, via Frontin 94a, Borgo Valbelluna (Belluno)
Dove dormire:
la Serra (2 camere doppie, letti singoli su richiesta; sconto 30% per i partecipanti al ritiro), rossodolomiti.it
Dimore Dolomiti dimoredolomiti.it
b&b Villa Buzzati villabuzzati.com
Casa Novecento casanovecentofeltre.it
Come arrivare:
in treno (viaggio meditativo), stazione di Sedico-Bribano o Belluno
in auto, autostrada da Mestre a Belluno

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